Notizie

Bonifica ex gasometro di Bari

Continua l’attività di Direzione Lavori presso il cantiere di bonifica dell’ex gasometro a Bari, con un ritrovamento speciale e delicato.

E’ stata completata anche la fase 5 nella quale sono state ritrovate e demolite le strutture di fondazione dei gasometri 1 e 2. E’ iniziata la Fase 3 che consiste, come la fase 4 e 6, nell’asportazione senza confinamento del terreno superficiale nelle aree più vicine ai muri perimetrali e in quelle comprese tra le aree delle Fasi 1, 2 e 5 già completate.

Durante le attività è stata inoltre rinvenuta una bomba non esplosa di 500 chilogrammi risalente alla Seconda Guerra Mondiale, molto probabilmente risalente al bombardamento del vicino porto avvenuto il 2 dicembre 1943, ad opera dell’aviazione tedesca.

L’ordigno è rimasto inesploso per oltre 60 anni, conficcata nel terreno tra gli edifici abitati.

Sul posto sono intervenuti il direttore generale del Comune, Vito Leccese, che ha tenuto costantemente informato il sindaco Michele Emiliano; il questore Domenico Pinzello, il dottor Mario Volpe, responsabile della Protezione civile della Prefettura e il comandante della polizia municipale, Stefano Donati. Nel pomeriggio sono anche arrivati gli artificieri del reparto Genio guastatori dell’Esercito, guidati dal maggiore Manna. La Prefettura sta adesso individuando una cava in grado di accogliere l’ordigno, che dovrà essere fatto brillare. Nel frattempo la zona è pattugliata dalla polizia.

Lascia un commento